Sifilide

E’ una delle malattie più gravi trasmesse per via sessuale, è causata dal batterio Spirocheta (Treponema pallidum) e se non è curata in tempo può essere fatale.

Nel decorso della malattia si distinguono quattro stadi:

1°stadio - Si manifesta dopo un periodo d’incubazione silente che va da due a sei settimane circa ed il primo sintomo è il sifiloma: un ulcera dura ed indolore, con o senza rigonfiamento dei linfonodi genitali, che si localizza sul pene o sui genitali femminili. L’ulcera cicatrizza lentamente in circa un mese.

2°stadio - Febbre, eruzione cutanea generalizzata costituita da macchie generalmente rosso chiare, infiammazione alla gola e gonfiore alle ghiandole linfatiche in tutto il corpo. Anche senza alcun trattamento questo stadio si risolve dopo alcune settimane, lasciando il paziente apparentemente guarito, ed una diagnosi può essere fatta soltanto sulla base dei test sierologici.

3°stadio - Dopo tre/cinque anni la lesione sifilitica attacca le valvole cardiache ed indebolisce le pareti dei vasi sanguigni principali. Queste si stirano, il vaso si gonfia ed alla fine si rompe (aneurisma).

4° stadio - Compare dopo otto/12 anni dall’infezione ed è caratterizzata da irritazione delle meningi fino alla meningite sifilitica, vasculopatie cerebrali, deficit neurocerebrali quali cecità, sordità, paresi. Provoca alterazioni al livello del midollo spinale quali emiplegia acuta e degenerazione della sostanza grigia del cervello. In realtà può colpire qualsiasi organo ed assomigliare ad ogni malattia cronica.

La cura prevede che si segua uno schema completo di trattamento con penicillina. Purtroppo la penicillina è in grado, solamente, di eliminare l’infezione e non i danni che si sono già instaurati nelle valvole cardiache, nei nervi ed in tutti gli altri organi. Tratto da preservativi.it

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